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Dott.ssa Filomena Petrazzuolo - Psicologa Psicoterapeuta - Dott.ssa Filomena Petrazzuolo - Psicologa Psicoterapeuta

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I capelli delle donne


La caratteristica essenziale della Tricotillomania è un ricorrente comportamento di strapparsi i capelli, con una conseguente rilevante perdita di capelli. Gli altri sintomi clinici sono un crescente senso di tensione prima dell'atto di strapparsi i capelli e un senso si piacere e gratificazione o sollievo dopo il gesto. Non si dovrebbe porre la diagnosi se il comportamento di strapparsi i capelli è la conseguenza di un altro disturbo mentale (ad es., disturbi caratterizzati da deliri o allucinazioni) o di una condizione medica generale (ad es., una lesione cutanea preesistente).

La patologia sembra essere più comune fra le donne che fra gli uomini. Potrebbe essere più comune di quanto si ritiene, soprattutto se si considera tricotillomania anche lo strapparsi i capelli senza senso di tensione prima del gesto e senza senso di sollievo dopo l'atto. I disturbi associati sono il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità, il disturbo borderline di personalità e i disturbi depressivi.

Benché tale condizione sia considerata come un disturbo multifattoriale, il suo esordio è risultato correlato a situazioni stressanti in oltre un quarto dei casi. I disturbi delle relazioni madre-figlia, la paura di essere lasciata da sola e la recente perdita di oggetti sono spesso citati come fattori critici che contribuiscono all'insorgere della situazione. Le dinamiche depressive sono spesso citate come fattori predisponenti; tuttavia, i pazienti non sono caratterizzati da particolari tratti o disturbi di personalità.

Prima di iniziare questo comportamento, i pazienti affetti da tricotillomania presentano un aumento del senso di tensione e quando si strappano i capelli avvertono un senso di sollievo o gratificazione. Tutte le aree del corpo possono essere interessate, ma la sede più comune è il cuoio capelluto. Altre aree coinvolte sono le sopracciglia, le ciglia e la barba; meno comunemente, sono coinvolti il tronco, le ascelle e l'area pubica. Lo strapparsi i capelli non viene descritto come doloroso, sebbene nell'area coinvolta possa essere presente un senso di prurito. Allo strappamento può seguire la tricofagia, cioè ingoiare i capelli.

Strapparsi i capelli può essere una condizione interamente benigna, oppure si può manifestare nel contesto di diversi disturbi mentali. La fenomenologia di tale comportamento e quella del disturbo ossessivo-compulsivo si sovrappongono. Come il disturbo ossessivo-compulsivo, la tricotillomania è spesso cronica e riconosciuta come indesiderabile dal paziente. I pazienti, a differenza di quelli con disturbo ossessivo-compulsivo, non hanno pensieri ossessivi e l'attività compulsiva è limitata a un solo gesto, quello di strapparsi i capelli o le ciglia.

Il sintomo generalmente esordisce nell'infanzia o nell'adolescenza, ma sono stati riportati casi a insorgenza assai più tardiva. Un esordio tardivo può essere associato a un maggiore rischio di cronicizzazione. Il decorso del disturbo non è ben noto. Vi sono forme croniche e remittenti. In alcuni casi il disturbo è persistito per oltre due decenni. Circa un terzo dei soggetti che cercano un trattamento riferisce una durata di un anno o inferiore.

tratto da: www.inpsico.org



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